Contenuto
L’Unione Comuni del Sorbara ha avviato il progetto “Pari opportunità educative e dialogo interculturale: un percorso di inclusione per la comunità sinta di Castelfranco Emilia”, finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico, promosso dalla Regione Emilia Romagna, per la presentazione di progetti relativi ad azioni di rete locali per favorire l'inclusione di sinti e rom, attraverso il quale la Regione intende sostenere l’attivazione di interventi che permettano, in una logica di sistema e attraverso il pieno coinvolgimento delle comunità locali, di rafforzare la capacità istituzionale e delle reti di collaborazione pubblico/privato, delle organizzazioni della società civile incluse quelle formali e informali che rappresentano le comunità rom e sinte.
Il progetto mira a promuovere l’inclusione degli abitanti del campo nomadi presente sul territorio del Comune di Castelfranco Emilia, prevedendo l’attivazione di interventi educativi e sociali, realizzati anche in collaborazione con il Terzo Settore, valorizzando azioni di formazione e sensibilizzazione rivolte alla comunità, con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale e ridurre forme di dispersione ed emarginazione.
Percorsi educativi e sostegno ai minori
Una parte centrale del progetto riguarda il supporto ai minori presenti nel campo, attraverso laboratori ludico‑creativi, attività di prescolarizzazione, aiuto compiti e tutoraggio scolastico. Queste azioni mirano a contrastare la povertà educativa, favorire la continuità scolastica e creare occasioni di apprendimento in un contesto accogliente e inclusivo.
Coprogettazione con il Terzo Settore
Il progetto prevede l’attivazione di un procedimento di coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore, tramite procedura ad evidenza pubblica, per definire in modo condiviso interventi educativi, sociali e di accompagnamento rivolti ai nuclei familiari del campo.
La coprogettazione consente di integrare competenze, esperienze e visioni, costruendo risposte più efficaci e radicate nel territorio.
Formazione degli operatori e dialogo interculturale
Un ulteriore asse di intervento riguarda la formazione rivolta a operatori sociali, scuole, volontari e altri soggetti del territorio. I percorsi formativi sono dedicati alla conoscenza della cultura romanì e sinta e alla costruzione delle competenze degli “operatori di comunità”, figure capaci di facilitare relazioni, mediazione e processi di inclusione.
Azioni culturali e sensibilizzazione Il progetto comprende anche iniziative culturali rivolte alla cittadinanza, tra cui un allestimento video‑fotografico realizzato dagli operatori di comunità insieme agli abitanti del campo. L’obiettivo è promuovere una narrazione più consapevole e rispettosa, contrastare stereotipi e forme di antiziganismo, e creare occasioni di incontro e dialogo tra la comunità sinta e il territorio.
Il progetto è sostenuto dall’Unione Europea con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali.
La Regione Emilia-Romagna, attraverso un percorso di confronto con gli enti locali, gli stakeholder e il partenariato economico e sociale, ha elaborato la propria strategia di programmazione delle risorse disponibili, pari a oltre 1 miliardo di euro. Il Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna costituisce il principale strumento per attuare a livello regionale il Pilastro europeo dei diritti sociali. I progetti finanziati con risorse Fse+ sono selezionati dalla Regione attraverso procedure ad evidenza pubblica che garantiscono qualità e trasparenza. È così che il Programma regionale si trasforma in opportunità concrete per le persone e per le imprese ed è così che la Regione investe sul futuro della propria comunità.
In particolare, il PR FSE+, nell’ambito dell’Obiettivo specifico k) ha previsto di investire, con specifico riferimento alle comunità emarginate quali ROM e Sinti, per sostenere, su base territoriale e di rete locale, azioni di supporto e rafforzamento a carattere territoriale degli interventi per contrastare la povertà educativa, la dispersione scolastica, il divario digitale, anche sostenendo le transizioni abitative, nonché intervenire, attraverso percorsi formativi per qualificare le competenze degli “operatori di comunità” e creare così anche dei circoli virtuosi di coinvolgimento degli stessi nella realizzazione delle azioni di supporto di cui sopra.
Percorso approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Delibera di Giunta regionale n. 189 del 16/02/2026
Rif. PA. 2025- 25731/RER
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 28-08-2026, 10:42
